+39 0833 1976270 info@irenepreite.com
Si sente spesso parlare della figura del Project Manager. Ma chi è e cosa fa questo professionista? Ecco cosa sapere.

Il project manager è il punto di riferimento diretto per ogni freelancer che lavora con le agenzie di traduzione e interpretariato. Cosa comporta esattamente questo ruolo? Quali sono le sue mansioni e le caratteristiche per eccellere? Ecco in soldoni in cosa consiste il lavoro del pm.

 

Cosa fa il project manager?

 

Il project manager è un professionista a cui è affidata la gestione dei progetti ottenuti dall’agenzia. Il pm può occuparsi del settore traduzione o di quello interpretariato. In entrambi i casi, l’inizio del suo flusso di lavoro è l’allocation, cioè l’assegnazione del progetto da tradurre o della sessione di interpretariato a un freelancer di sua scelta. Nel caso di progetti di traduzione, potrebbe anche dover creare un vero e proprio team di linguisti che operano insieme da remoto.

Mentre nel caso dell’interprete, una volta assegnato e confermato l’incarico il compito del pm è completo, nel caso della traduzione sono incluse ulteriori mansioni. Una volta che il project manager ha ricevuto il testo tradotto, è suo compito assegnarlo a un revisore e, nel caso di problemi riscontrati dal cliente o nel caso in cui sia necessario apportare delle modifiche, deve ricontattare il freelancer per rivedere il testo e implementarlo.

Il pm, inoltre, contatta anche i professionisti addetti all’impaginazione del materiale, i sottotitolatori, gli esperti di doppiaggio e trascrizione e coloro che si occupano del controllo della qualità del testo tradotto. Per questo motivo è fondamentale saper essere multi tasking. Andando nello specifico: quali sono le doti immancabili per un buon project manager?

 

Come posso capire se è un lavoro che fa per me?

 

Essere un project manager è un lavoro molto stressante. Questa professione richiede OTTIME doti organizzative e di flessibilità mentale, poiché è necessario adattarsi a situazioni in cui il cliente richiede una traduzione in tempi brevissimi e, per un motivo o un altro, la nostra perfetta scaletta organizzativa può saltare in un lampo. È inoltre fondamentale essere in grado di trovare soluzioni rapide nel caso in cui non sia possibile ricorrere al proprio linguista di fiducia o un traduttore sparisca senza consegnare a poche ore dalla deadline.

Avere una rapida capacità di calcolo, inoltre, è estremamente importante per capire in tempi brevissimi quali siano i limiti di budget e i tempi minimi da proporre a un traduttore per il completamento di un task. Nel caso del pm di interpretariato bisogna essere pronti a rispondere a chiamate anche in orari non lavorativi, soprattutto se serve un interprete per delle emergenze (ospedali, polizia), oppure bisogna sapere come gestire il budget nel caso in cui l’interprete presenti delle spese per la trasferta, sapendo anche contrattare.

Siate pronti a ricevere mille telefonate ed email durante la giornata, consapevoli di dover avere la prontezza mentale di ritornare al vostro lavoro, nonostante veniate interrotti mille volte.

 

Spero che questo articolo riguardante la figura del pm ti sia stato utile. Rimanendo in tema, non perdete l’articolo su come lavorare con un project manager in maniera proficua. Per altri post simili, leggi la mia pagina Web, seguimi su Facebook e LinkedIn, oppure contattami.

it_IT
en_GB it_IT